[vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_single_image image=”5773″ img_size=”full” alignment=”center” style=”vc_box_rounded”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_column_text]Il COLESTEROLO è un alcol di grande utilità per il nostro organismo: modula la fluidità delle membrane cellulari, è un precursore di alcune sostanze ormonali e della vitamina D, e contribuisce alla composizione della bile. Tuttavia valori elevati possono predisporre ad importanti patologie principalmente a carico del cuore e del sistema circolatorio. Occorre tuttavia sottolineare che, per definire meglio il RISCHIO CARDIOVASCOLARE, oltre alla quantità totale di colesterolo, è importante conoscere le sue frazioni: il COLESTEROLO HDL, comunemente definito “colesterolo buono” ed il COLESTEROLO LDL o “colesterolo cattivo”.
È importante eseguire con una certa costanza i controlli: ogni 2-3 mesi nel caso in cui si stiano valutando gli eventuali benefici ottenuti dall’assunzione di un integratore o di una cura farmacologica fino a stabilizzazione; annuali negli altri casi (per esempio chi fa uso di farmaci, come la pillola contraccettiva, o chi per lavoro è costretto a mangiare spesso fuori, chi presenta obesità, diabete, ipertensione).
I livelli sanguigni di colesterolo totale dovrebbero essere mantenuti al di sotto di 200mg/dl. Valori più elevati vanno monitorati.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][prkwp_spacer size=”30″][/vc_column][/vc_row]